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mercoledì 27 maggio 2009

Primo compleanno

Pacifico - Le mie parole

Le mie parole sono sassi, precisi e aguzzi, pronti da scagliare,
su facce vulnerabili e indifese,
sono nuvole sospese, gonfie di sottintesi,
che accendono negli occhi infinite attese
sono gocce preziose, indimenticate,
a lungo spasimate e poi centellinate,
sono frecce infuocate
che il vento o la fortuna sanno indirizzare

Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato,
un viso sordo e muto che l'amore ha illuminato,
sono foglie cadute, promesse dovute,
che il tempo ti perdoni per averle pronunciate
sono note stonate, sul foglio capitate per sbaglio,
tracciate e poi dimenticate,
le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire,
lo ammetto

RIT.
strette tra i denti,
passate, ricorrenti,
inaspettate, sentite o sognate…

Le mie parole son capriole, palle di neve al sole,
razzi incandescenti prima di scoppiare,
sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare,
piccoli divieti a cui disobbedire,
sono andate a dormire, sorprese da un dolore profondo
che non mi riesce di spiegare
fanno come gli pare, si perdono al buio
per poi continuare

Sono notti interminate, scoppi di risate,
facce sovraesposte per il troppo sole,
sono questo le parole,
dolci o rancorose, piene di rispetto oppure indecorose
Sono mio padre e mia madre,
un bacio a testa prima del sonno un altro prima di partire,
le parole che ho detto, e chissà quante ancora
devono venire…

RIT.
strette tra i denti
risparmiano i presenti,
immaginate, sentite o sognate,
spade, fendenti,
al buio sospirate, perdonate,
da un palmo soffiate

"... dopo dodici mesi, sono solo parole, però mi appartengono in tutto e per tutto..."
AB

venerdì 22 maggio 2009

Schegge V

La libertà è inversamente proporzionale al guadagno.
Funziona?

lunedì 18 maggio 2009

Ieri, oggi e domani

Bagni di Vinadio, 16 maggio 2009. Un'immagine vale più di mille parole.

martedì 5 maggio 2009

Marcel Duchamp

40 centesimi per il paradiso
milano 1 marzo 2009

giovedì 30 aprile 2009

Schegge IV

piantare un albero è un atto rivoluzionario?
"io ti posso dire questa è la mia storia"
conosci il tuo nemico
suggestioni tratte da film,
dalla strada,
da conversazioni occasionali.

lunedì 27 aprile 2009

Leggo e riporto da Internazionale:

Il presidente Evo Morales ha annunciato che le forze di sicurezza hanno sventato un complotto per ucciderlo. Tre presunti attentatori - un boliviano di origine straniera, un irlandese e un rumeno-ungherese - sono stati uccisi e due sono stati arrestati a Santa Cruz. Gli eventuali mandanti non sono stati identificati. Il governo irlandese ha chiesto un'indagine internazionale per chiarire la vicenda.

Due domande mi nascono:
1. che lingua parlavano tra di loro i tre malcapitati?
2. i governi ungherese e rumeno apriranno un'inchiesta?


giovedì 23 aprile 2009

Giro









La rotonda è per una società aggressiva
PS per chi sa...

mercoledì 15 aprile 2009

Randagio

Come un gatto
che annusa gli angoli delle strade
e incurante del mondo passa
AB

sabato 4 aprile 2009

Il cavallo di battaglia

Quando andavo al liceo, c'era un mio compagno di classe che aveva un particolare cavallo di battaglia.
Per le lezioni di lingue, eravamo invitati di tanto in tanto a leggere autonomanente qualche romanzo e durante le interrogazioni ad esporlo. Non era un obbligo però, se lo si faceva, ciò poteva aumentare il voto.
Ora questo mio compagno per molto tempo ha esposto La Peste di Albert Camus. C'è da chiedersi perché abbia detto per molto tempo. La nostra professoressa non aveva una memoria molto "resistente" e ciò faceva sì che lui potesse parlare sempre dello stesso libro "impunemente", fermo restando che una volta scoperto avrebbe dovuto cambiarlo. Ciò non essendo mai accaduto, lui non aveva motivo per cambiare libro.
L'aneddoto mi serve come spunto per una riflessione.
La maggior parte degli artisti segue una propria strada, una propria convinzione: i pittori gli stessi soggetti, i musicisti gli stessi ritmi, i registi gli stessi temi. Ciò ne determina la fortuna o meno. Hanno dei cosiddetti "cavalli di battaglia"; finché il pubblico li esalta, non hanno motivo di cambiarli. Sarebbe da stupidi. Nei film di un certo regista troverai sempre gli stessi attori o gli stessi stereotipi, come nella musica di un certo gruppo gli stessi arrangiamenti e le stesse melodie. Perché cambiare se tutto va bene?
Io, in cuor mio, credo che al contrario sia importante sperimentare. Uscire da un certo schema, anche soltanto per un attimo, per migliorare ed arricchirsi, sapendo però che si può sempre tornare indietro.

PS c'è però il rovescio della medaglia: cambiare prospettiva è visto da molti come un tradimento, tradimento di chi in fondo ti dà il pane.

venerdì 20 marzo 2009

London calling

Quattro ragazzi, è notte,
una barca sul Tamigi
e Londra brucia...

L'eleganza e l'impegno,
l'intelligenza e la rabbia.

Un omaggio a Joe

And after all this,
won't you give me a smile?

lunedì 9 marzo 2009

Supporti musicali

In principio fu il fonografo (1878). Venne poi il nastromagnetico (1927). Fece la sua comparsa dopo la Seconda Guerra Mondiale il disco in vinile (1948). Fu la volta della musicassetta (1963) ed infine del compact disc (1982). L'mp3 è un'evoluzione estrema, figlia della miniaturizzazione della tecnica dei nostri giorni.
Alcune considerazioni.
Con il disco in vinile nacque il concetto di portabilità pratica del suono, che si diffuse con la musicassetta e divenne totale con il CD e l'mp3.
Esaminiamo il contenitore. Il vinile era racchiuso in una custodia di carta che poi si evolse nel cartone. Materiale ecologico, perché facilmente riciclabile.
La musicassetta nacque in pieno boom della plastica e con essa il CD: entrambi avvolti nei contenitori di moda, resistenti ai colpi ma ecologicamente improponibili.
(E' sintomatico che il primo disco della nuova era della musica come business a 360 gradi sia stato The age of plastic dei Buggles proprio agli inizi degli anni '80.)
La musicassetta e le sue custodie rigide sono quasi scomparse. Il vinile sembra vivere una nuova primavera in certi ambiti musicali, sempre fasciato dalla protezione in cellulosa.
Ora il CD, sebbene possa sembrare obsoleto in relazione all'mp3, si è mantenuto tornando al passato. E' diventato ecologico, trasformando il suo contenitore di plastica in uno di cartone. Il CD è diventato green.
Ecco tutto qui.

PS c'è una strana somiglianza tra i Buggles e i Daft Punk...

martedì 3 marzo 2009

Gli amanti sulla panchina

A Paul Eluard

Le labbra perfette che si fondono
Le mani leggere che si incrociano
Gli occhi chiusi che sognano
I corpi giovani che vivono
-
Attorno il mondo gira, ma non lì!
Tutto si ferma su quella panchina
e il suono della fontana culla.
AB

lunedì 2 marzo 2009

Il gigantismo


"Viviamo in un periodo di transizione tra il vecchio mondo e quello nuovo. Il vecchio mondo era caratterizzato da quella che un filosofo contemporaneo ha chiamato la civiltà dinosauro. Unità enormi, massicce, con un'intelligenza ridotta - proprio come i dinosauri. [...] Queste unità all'inizio sono nate in risposta ad un bisogno reale ma poi si sono messe a fabbricare bisogni artificiali per continuare ad esistere. In altri termini, sono diventati dei vampiri. Il nuovo mondo appartiene a unità mobili, indipendenti e intelligenti. Al posto delle metropoli, delle unità che si organizzano da sole, una moderna versione dei villaggi."
Robert Fripp, 1974, Melody maker.

Ogni volta che rileggo queste righe, non posso fare a meno di riflettere.
Un musicista, per quanto colto e snob ma pur sempre un musicista, fotografa una situazione che in più di trent'anni non è cambiata.
Siamo malati di gigantismo.
Tutto deve essere grande.
I prefissi ci annegano: iper-, super-, stra-, arci-, mega-.
Sembra una pagina della grammatica, ma è la vita di tutti i giorni.
Un po' rattista. Un po' deve far sperare.


giovedì 26 febbraio 2009

Il pungolo

Sono in auto.
Il veicolo davanti a me procede ad una velocità molto bassa.
Mi accosto e lo supero senza problemi.
La strada davanti a me è vuota.
Riprendo la mia marcia normale.
Guardo poi nello specchietto retrovisore e vedo lo stesso veicolo che adesso accelera e mi supera a sua volta.
Rimango interdetto.
Così è.

lunedì 23 febbraio 2009

D.L.

Nella vita è importante avere una buona scenggiatura
PS dà da pensare...