AB con IC
mercoledì 15 ottobre 2025
giovedì 18 settembre 2025
Nicola & Bart
Here's for you,
my soul and my heart,
they will never be apart,
the memories we shared in our days,
they'll always light our divided ways.
a SD
AB
sabato 25 novembre 2023
The movie
You've seen your birth your life and death
You might recall all of the rest
Did you have a good world when you died?
La vita proiettata sullo schermo argento: une sequenza di immagini e suoni che si susseguono senza soluzione culla gli astanti. E' un senso di serenità e di leggerezza che pervade tutta la sala. Quella cassa bianca al centro sembra galleggiare nell'aria, sorretta da tanti palloncini colorati. E' soltanto una illusione, è vero, ma è il lato più bello della vita, il più vero e il più profondo. E' una partenza che sa di dolce viaggio verso un posto migliore. Cheers!
AB
lunedì 12 aprile 2021
Letargo, ovvero Frühlings Erwachen - 2. Teil
https://www.youtube.com/watch?v=0XcN12uVHeQ
giovedì 31 dicembre 2020
"Volare"
"Penso che un sogno così non ritorni mai più..."
La più celebre canzone della musica leggere italiana di tutti i tempi: a sogno sostituiamo anno, e sarà così, veramente.
364 giorni, che alle volte sono 365.
In ordine sparso quello che c'è da salvare:
I bilanci alla fine sono sempre situazioni personali, fatti intimi.
PS l'unico anno della mia vita che sarà doppio, 20-20.
AB
venerdì 25 dicembre 2020
Siamo...
Siamo auto senza pilota. Siamo atto senza potenza.
AB
martedì 22 settembre 2020
domenica 5 luglio 2020
Whatever happened to VJs?
Quel tipo di televisione non esiste più - per come era intesa all'inizio - spazzata via dai social media.
Come quando si estinsero i dinosauri. Però restano i fossili, a perenne testimonianza di un mondo che fu.
Perché la musica è un mondo di desaparecidos, ma anche di sopravvissuti.
"you play the guitar on MTV"
AB
venerdì 3 luglio 2020
domenica 28 giugno 2020
"Sindrome dell'asfalto spietato" Cit.
Tutto è figlio di Proust, Joyce, Lennon&McCartney, Catullo e Brainard.
L'asfalto e l'erba sono i palcoscenici di tutte queste rappresentazioni.
Ognuno ha un suo odore e un suo sapore proprio.
Sento il profumo dei binari d'estate in una assolata e sperduta stazione ferroviaria.
Sento il ronzio di un moscone solitario che mi gira intorno, e il rumore delle cicale, come in un cartone animato giapponese.
E poi il suono di una campana.
Il cielo è azzurro, costellato di nuvole dai colori cangianti, dal bianco al grigio.
E poi il rombo delle motociclette sull'autostrada.
Il profumo del caldo estivo che mi avvolge.
Ogni goccia di memoria che cade apre sotto di sé un lago.
Su questo lago navigano barche lente e sinuose come ridordi, piccoli gusci di noce capovolti senza una meta, spinti soltanto dalla corrente e dal vento.
Tutto questo si chiama lirismo.
AB
mercoledì 20 maggio 2020
Cardigans
Siamo tutti folli d'amore, per quello che vale, spinti in una tempesta che spesso ci lascia stanchi e malati e vorresti cancellare e ritornare indietro al tuo gioco preferito ma alla fine vivi e impari.
AB
martedì 29 ottobre 2019
AB
"What's the frequency, Kenneth?" is your Benzedrine, uh-huh
I was brain-dead, locked out, numb, not up to speed
I thought I'd pegged you an idiot's dream
Tunnel vision from the outsider's screen
I never understood the frequency, uh-huh
You wore our expectations like an armored suit, uh-huh
Richard said, Withdrawal in disgust is not the same as apathy
A smile like the cartoon, tooth for a tooth
You said that irony was the shackles of youth
You wore a shirt of violent green, uh-huh
I never understood the frequency, uh-huh
Butterfly decal, rear-view mirror, dogging the scene
You smile like the cartoon, tooth for a tooth
You said that irony was the shackles of youth
You wore a shirt of violent green, uh-huh
I never understood the frequency, uh-huh
I couldn't understand
You said that irony was the shackles of youth, uh-huh
I couldn't understand
You wore a shirt of violent green, uh-huh
I couldn't understand
I never understood, don't fuck with me, uh-huh
sabato 26 ottobre 2019
The last kiss
"Ognuno combatte da solo la battaglia contro i propri demoni"AB
Oh where, oh where, can my baby be?
The Lord took her away from me.
She's gone to heaven so I've got to be good,
So I can see my baby when I leave this world.
We were out on a date in my daddy's car,
We hadn't driven very far.
There in the road straight ahead,
A car was stalled, the engine was dead.
I couldn't stop, so I swerved to the right,
I'll never forget the sound that night.
The screaming tires, the busting glass,
The painful scream that I heard last.
[Chorus]
When I woke up, the rain was pouring down,
There were people standing all around.
Something warm flowing through my eyes,
But somehow I found my baby that night.
I lifted her head, she looked at me and said,
"Hold me darling just a little while."
I held her close, I kissed her our last kiss,
I found the love that I knew I had missed.
Well now she's gone even though I hold her tight,
I lost my love, my life that night.
[Chorus]
lunedì 15 luglio 2019
martedì 26 febbraio 2019
in search of incredible
«Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de’ suoi più familiari; torrenti, de’ quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio! Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana! Alla fantasia di quello stesso che se ne parte volontariamente, tratto dalla speranza di fare altrove fortuna, si disabbelliscono, in quel momento, i sogni della ricchezza; egli si maraviglia d’essersi potuto risolvere, e tornerebbe allora indietro, se non pensasse che, un giorno, tornerà dovizioso. Quanto più si avanza nel piano, il suo occhio si ritira, disgustato e stanco, da quell’ampiezza uniforme; l’aria gli par gravosa e morta; s’inoltra mesto e disattento nelle città tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che sboccano nelle strade, pare che gli levino il respiro; e davanti agli edifizi ammirati dallo straniero, pensa, con desiderio inquieto, al campicello del suo paese, alla casuccia a cui ha già messo gli occhi addosso, da gran tempo, e che comprerà, tornando ricco a’ suoi monti.
Ma chi non aveva mai spinto al di là di quelli neppure un desiderio fuggitivo, chi aveva composti in essi tutti i disegni dell’avvenire, e n’è sbalzato lontano, da una forza perversa! Chi, staccato a un tempo dalle più care abitudini, e disturbato nelle più care speranze, lascia que’ monti, per avviarsi in traccia di sconosciuti che non ha mai desiderato di conoscere, e non può con l’immaginazione arrivare a un momento stabilito per il ritorno! Addio, casa natìa, dove, sedendo, con un pensiero occulto, s’imparò a distinguere dal rumore de’ passi comuni il rumore d’un passo aspettato con un misterioso timore. Addio, casa ancora straniera, casa sogguardata tante volte alla sfuggita, passando, e non senza rossore; nella quale la mente si figurava un soggiorno tranquillo e perpetuo di sposa. Addio, chiesa, dove l’animo tornò tante volte sereno, cantando le lodi del Signore; dov’era promesso, preparato un rito; dove il sospiro segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l’amore venir comandato, e chiamarsi santo; addio! Chi dava a voi tanta giocondità è per tutto; e non turba mai la gioia de’ suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande.»
Per un amico.
AB
mercoledì 13 febbraio 2019
To Paul Simon
This is my song for the answersanswers that I can't tell
so I will hide in my mind
This is my song for the questions
questions that I can't sell
I've been lingering far behind
Reading all the rhymes that I have wrote
facing all the fears that I haven't fought
To reach one day for the answers
answers that I can't tell
All the heart that I know well
Hm
Hm
AB
mercoledì 16 gennaio 2019
lunedì 10 dicembre 2018
Corri, F., corri!
Forrest Gump è un film del 1994 diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Tom Hanks. Liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Winston Groom del 1986, il film narra l'intensa vita di Forrest Gump, un uomo dotato di uno sviluppo cognitivo inferiore alla norma, nato negli Stati Uniti d'America a metà degli anni quaranta e, grazie a una serie di coincidenze favorevoli, diretto testimone di importanti avvenimenti della storia statunitense.
Il film spazia su circa trent'anni di storia degli Stati Uniti d'America: Forrest, seduto su una panchina, comincia a raccontare la propria storia, che inizia quando egli stesso era un bambino e si conclude approssimativamente nel 1982. Durante questi anni Forrest conoscerà importanti personaggi della seconda metà del XX secolo come Elvis Presley, John F. Kennedy, Lyndon B. Johnson, John Lennon, George Wallace e Richard Nixon, stabilirà un nuovo clima di pace tra Stati Uniti d'America e Cina, diventerà una stella prima del football e poi di ping-pong, parteciperà alla guerra del Vietnam e a un raduno hippy, senza tuttavia rendersi realmente conto di quanto tutto questo fosse straordinario.
Se l'ambientazione fosse nel Vecchio Continente (Francia, Germania, Gran Bretagna o Italia) chi sarebbe seduto su quella panchina e quale storia della sua nazione racconterebbe?
Quale sarebbe la colonna sonora che accompagnerebbe le sue avventure per circa trenta anni della nostra storia recente?
AB
lunedì 5 novembre 2018
Il mare d'inverno
Il mare d'inverno È solo un film in bianco e nero Visto alla TV
E verso l'interno Qualche nuvola Dal cielo Che si butta giù
Sabbia bagnata Una lettera Che il vento Stà portando via
Punti invisibili Rincorsi dai cani
Stanche parabole Di vecchi gabbiani
E io che rimango Qui solo A cercare un caffè
Il mare d'inverno È un concetto che il pensiero Non considera
È poco moderno È qualcosa che nessuno Mai desidera
Alberghi chiusi Manifesti già sbiaditi Di pubblicità
Macchine tracciano Solchi su strade
Dove la pioggia D'estate non cade
E io che non riesco nemmeno A parlare con me
Mare mare Qui non viene mai nessuno A trascinarmi via
Mare mare Qui non viene mai nessuno A farci compagnia
Mare mare Non ti posso guardare così Perchè
Questo vento Agita anche me
Questo vento Agita anche me
Passerà il freddo E la spiaggia lentamente Si colorerà
La radio e I giornali E una musica Banale si diffonderà
Nuove avventure Discoteche illuminate Piene di bugie
Ma verso sera Uno strano concerto
E un ombrellone Che rimane aperto
Mi tuffo perplesso E momenti Vissuti di già
Mare mare Qui non viene mai nessuno A trascinarmi via
Mare mare Qui non viene mai nessuno A farci compagnia
Mare mare Non ti posso guardare così Perchè
Questo vento Agita anche me
Questo vento Agita anche me
Mare mare Qui non viene mai nessuno A trascinarmi via
Mare mare Qui non viene mai nessuno A farci compagnia
Mare mare Non ti posso guardare così Perchè
Questo vento Agita anche me
Questo vento Agita anche me
venerdì 5 ottobre 2018
Die Unbeständigkeit
"Volevo solo scomparire in un abbraccio
Confondermi con, con, con, con"
AB















