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venerdì 20 luglio 2018

Il cielo è il limite - Luglio 2018





Into the great wide open
AB

lunedì 28 maggio 2018

La geografia di Donald


Anno geofisico internazionale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'Anno geofisico internazionale (noto anche come IGY, dall'inglese International Geophysical Year) fu indetto dal luglio 1957 al dicembre 1958 per coordinare su scala mondiale un insieme di ricerche volte a una maggiore conoscenza delle proprietà fisiche della Terra e delle interazioni tra il Sole e il nostro pianeta.
In precedenza si erano svolti, nel 1882-83 e nel 1932-33, due anni polari internazionali.
L'idea di realizzarlo fu proposta nel marzo 1950 da alcuni scienziati durante un convegno dell'International Council of Scientific Unions. Essi sottolinearono che con l'avvento di nuove tecnologie come il razzo, il radar e il computer, i tempi erano maturi per la celebrazione di un anno geofisico internazionale. Il periodo di attuazione fu scelto in concomitanza con una fase di massima attività solare.
Più di 70 paesi parteciparono al progetto. Il presidente statunitense Dwight Eisenhower, in un discorso radio-televisivo del 30 giugno 1957, sottolineò l'importanza anche politica dell'evento, in un periodo di guerra fredda, con le parole:
Il risultato più importante dell'Anno geofisico internazionale è la dimostrazione della capacità dei popoli di tutte le nazioni di lavorare insieme armoniosamente per il bene comune. Esprimo la speranza che ciò possa diventare una pratica comune in tutti i campi dell'attività umana.

I.G.Y.
In 90 minuti si potrà andare da New York a Parigi sotto la bandiera a stelle e strisce. Il futuro sarà scintillante in un mondo meraviglioso e noi saremo eternamente liberi ed eternamente giovani.
GREEN FLOWER STREET
Chissà dove si trova Green Flower Street. In un qualsiasi quartiere residenziale negli Stati Uniti. Un posto particolare: omicidi, loschi traffici, un luogo speciale per gli amanti, dove le notti sono luminose e la gioia è completa.
RUBY BABY
Ruby, quando sarai mia? Quando l’amore è disperato.
MAXINE
"Mexico City è come un altro mondo, dove tu sarai la mia donna". Un giorno andremo a Manhattan, guideremo lungo la costa e ci ameremo. Fino ad allora però, Maxine, bisogna resistere.
NEW FRONTIER
Prepariamoci ad affrontare la sfida della nuova frontiera, ascoltando Brubeck.
THE NIGHTFLY
A Baton Rouge, in Luisiana, c’è una stazione radio che trasmette jazz. Sulle note della musica Lester si interroga sull’amante di un tempo: “voi potreste non credermi ma c’è stato un tempo in cui c’era amore nella mia vita, alle volte mi chiedo cosa è successo a quella fiamma e la risposta è sempre la stessa, eri tu, stanotte sei ancora nei miei pensieri”.
THE GOODBYE LOOK
Lo sguardo d’addio è quello rivolto verso Cuba – che gli americani lasciano nel 1959 – evocato dal cuban breeze che il protagonista chiede a Gretchen di versargli
WALK BETWEEN THE RAINDROPS
Sotto un cielo azzurro a Miami gli amanti litigano, ma – come sempre succede poi – non ricordano il perché e promettono che non si diranno mai più addio. Sotto un cielo di tuoni e lampi si baciano, mentre gli scosci di pioggia spazzano le spiagge della Florida. Poi lei apre il suo ombrello e camminano sotto la pioggia verso la porta di casa sua.

AB

domenica 27 maggio 2018

27 maggio 2018 - 27 maggio 2008

Oggi non è un giorno come tutti gli altri. 
Ci si interroga spesso sul passato o sul proprio futuro, chiedendoci dove siamo stati e dove andremo. 
Oggi lo posso sapere, dove ero, cosa pensavo, che cosa facevo esattamente 10 anni fa; chi ero e cosa volevo. A guardare indietro alcune cose si sono avverate e altre sono completamente diverse; alcune cose non l'avrei neanche potuto lontanamente immaginare nel bene come nel male, ma così è. 
La vita non si fa con i se e con i ma, si fa con il qui e l'ora, con le azioni che facciamo, le responsabilità che ci prendiamo e la vita che ci scegliamo.
AB

martedì 17 aprile 2018

Cicli - It's been a long long day

La vita è fatta di cicli.
Con alcuni puoi vincere il giro d'Italia, con altri il Tour de France.
Con alcuni puoi fare il record dell'ora, con altri vincere una classica del nord.
I cicli iniziano e finiscono.
Perché il cerchio è la figura perfetta. Ogni punto equidistante dal centro.
La metafora dell'equilibrio.
AB

martedì 10 aprile 2018

Paragoni arditi

Depende - Jarabedepalo
 
Que el blanco sea blanco
Y que el negro sea negro,
Que uno y uno sean dos
Porque exactos son los números
Depende
Que aquí­ estamos de prestao
Que el cielo está nublao
Que uno nace y luego muere
Y este cuento se ha acabao
Depende
Depende ¿de qué depende?
De según como se mire, todo depende
Que bonito es el amor
Mas que nunca en Primavera
Que mañana sale el sol
Porque estamos en Agosto
Depende
Que con el paso del tiempo
El vino se haré bueno
Que to lo que sube, baja
De abajo arriba y de arriba abajo
Depende
Depende, de qué depende?
De según como se mire, todo depende
Que no has conocido a nadie
Que te bese como yo
Que no hay otro hombre en tu vida
Que de ti se beneficie
Depende
Y si quiere decir si
Cada vez que abres la boca
Que te haré muy feliz
Que sea el dí­a de tu boda
Depende
Depende, de qué depende?
De según como se mire, todo depende
 
 
 
 

venerdì 9 marzo 2018

Platone

μερικές φορές ερωτεύεστε την ιδέα των ανθρώπων και όχι των ανθρώπων
AB
 

sabato 3 marzo 2018

La saggezza degli antichi

8.   Miser
70. Nulli
85. Odi

Terno sulla ruota della vita.
AB



venerdì 9 febbraio 2018

Il rovescio della medaglia

Perché c'è la vita, e quello che ti aiuta a viverla.
AB



lunedì 8 gennaio 2018

Tarocchi

Per chi ci crede
AB


domenica 31 dicembre 2017

venerdì 17 novembre 2017

B.B. (non Brigitte Bardot)

Avevo 10 anni. Ricorderò per sempre.
Ero a casa dei miei nonni. Una notizia sul giornale.
Il più giovane tennista di sempre a vincere un Grand Slam.
Un ragazzo della Germania Ovest: 17 anni e un centinaio di giorni.
Iniziali BB.
Da quel giorno elessi lui a mio idolo con la racchetta.
Quante partite viste alla TV negli anni seguenti.
Pure un paio di scarpe da ginnastica con la sua firma.
AB

lunedì 6 novembre 2017

martedì 31 ottobre 2017

La vie est un temple dans la correspondance d'amoureux sens

La Nature est un temple où de vivants piliers
Laissent parfois sortir de confuses paroles;
L'homme y passe à travers des forêts de symboles
Qui l'observent avec des regards familiers.

Comme de longs échos qui de loin se confondent
Dans une ténébreuse et profonde unité,
Vaste comme la nuit et comme la clarté,
Les parfums, les couleurs et les sons se répondent.

II est des parfums frais comme des chairs d'enfants,
Doux comme les hautbois, verts comme les prairies,
— Et d'autres, corrompus, riches et triomphants,

Ayant l'expansion des choses infinies,
Comme l'ambre, le musc, le benjoin et l'encens,
Qui chantent les transports de l'esprit et des sens.

— Charles Baudelaire


Orange crush - GREEN - 1989



I've got my spine, I've got my orange crush
(Collar me, don't collar me)
I've got my spine, I've got my orange crush
(We are agents of the free)
I've had my fun and now it's time
To serve your conscience overseas (over me, not over me)
Coming in fast, over me
I've got my spine, I've got my orange crush
(Collar me, don't collar me)
I've got my spine, I've got my orange crush
(We are agents of the free)
I've had my fun and now it's time
To serve your conscience overseas (over me, not over me)
Coming in fast, over me
I've got my spine, I've got my orange crush
(Collar me, don't collar me)
I've got my spine, I've got my orange crush
(We are agents of the free)
I've had my fun and now it's time
To serve your conscience overseas (over me, not over me)
Coming in fast, over me