Anno geofisico internazionale
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L'
Anno geofisico internazionale (noto anche come
IGY,
dall'inglese
International Geophysical Year) fu indetto dal luglio
1957 al dicembre
1958 per coordinare su
scala mondiale un insieme di ricerche volte a una maggiore conoscenza delle
proprietà
fisiche
della
Terra e
delle interazioni tra il
Sole e il nostro pianeta.
L'idea di realizzarlo fu proposta nel marzo
1950 da alcuni
scienziati durante un convegno dell'
International Council of Scientific
Unions. Essi sottolinearono che con l'avvento di nuove tecnologie come il
razzo, il
radar e il
computer, i
tempi erano maturi per la celebrazione di un anno geofisico internazionale. Il
periodo di attuazione fu scelto in concomitanza con una fase di massima
attività solare.
Più di 70 paesi parteciparono al progetto. Il presidente statunitense
Dwight
Eisenhower, in un discorso radio-televisivo del 30 giugno 1957, sottolineò
l'importanza anche politica dell'evento, in un periodo di
guerra
fredda, con le parole:
Il risultato più importante
dell'Anno geofisico internazionale è la dimostrazione della capacità dei popoli
di tutte le nazioni di lavorare insieme armoniosamente per il bene comune.
Esprimo la speranza che ciò possa diventare una pratica comune in tutti i campi
dell'attività umana.
I.G.Y.
In 90 minuti si potrà andare da New York
a Parigi sotto la bandiera a stelle e strisce. Il futuro sarà scintillante in
un mondo meraviglioso e noi saremo eternamente liberi ed eternamente giovani.
GREEN FLOWER STREET
Chissà dove si trova Green Flower
Street. In un qualsiasi quartiere residenziale negli Stati Uniti. Un
posto particolare: omicidi, loschi traffici, un luogo speciale per gli amanti,
dove le notti sono luminose e la gioia è completa.
Ruby, quando sarai mia? Quando l’amore è
disperato.
"Mexico City è come un altro mondo, dove tu sarai la mia
donna". Un giorno andremo a Manhattan, guideremo lungo la costa e ci ameremo. Fino
ad allora però, Maxine, bisogna resistere.
NEW FRONTIER
Prepariamoci ad affrontare la sfida della nuova frontiera,
ascoltando Brubeck.
THE NIGHTFLY
A Baton Rouge, in Luisiana, c’è una stazione radio che
trasmette jazz. Sulle note della musica Lester si interroga sull’amante di un tempo: “voi
potreste non credermi ma c’è stato un tempo in cui c’era amore nella mia vita,
alle volte mi chiedo cosa è successo a quella fiamma e la risposta è sempre la
stessa, eri tu, stanotte sei ancora nei miei pensieri”.
THE GOODBYE
LOOK
Lo sguardo d’addio è quello rivolto verso Cuba – che gli
americani lasciano nel 1959 – evocato dal cuban breeze che il protagonista
chiede a Gretchen di versargli
WALK BETWEEN
THE RAINDROPS
Sotto un cielo azzurro a Miami gli amanti litigano, ma –
come sempre succede poi – non ricordano il perché e promettono che non si diranno
mai più addio. Sotto un cielo di tuoni e lampi si baciano, mentre gli scosci di
pioggia spazzano le spiagge della Florida. Poi lei apre il suo ombrello e
camminano sotto la pioggia verso la porta di casa sua.
AB