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mercoledì 14 agosto 2019

Il sentiero dei nidi di ragno

Spesso ci sentiamo come ragni - sospesi nel vuoto -
che tendono la loro ragnatela con tutte le loro forze,
sfidando le leggi di gravità.
Più spesso però pretendiamo di esserlo.
AB

lunedì 12 agosto 2019

Fünfseenland

Il lago è soltanto un mare con un orizzonte più stretto.
AB



lunedì 15 luglio 2019

R.I.P.

Forse un po' di adolescenza è davvero finita.
AB





martedì 11 giugno 2019

Almodovar y Özpetek


Ognuno ha il proprio feticcio.
Ogni autore ha le sue linee guida.
Sono come un marchio di fabbrica, una zona di comfort.
Per l'autore, ma anche per il pubblico.
AB



 

lunedì 20 maggio 2019

Treasure Island

Quando si diventa adulti?
Quando si perde "l'innocenza"?
C'è una linea d'ombra che si oltrepassa e poi non si torna più indietro o si rimane sempre in bilico?
AB




lunedì 6 maggio 2019

Bicycle race

"Ti ricordi dove hai imparato ad andare in biciletta?"
Pedalare, come nuotare, è una attività che all'inizio sembra difficile,
ma quando impari non lo scordi più, per la vita.
Alle volte però dimentichi  dove ha avuto inizio.
AB

martedì 19 marzo 2019

A rose is a rose

Der Kuss ist die Synthese der Zuneigung. Sei es auf der Wange, auf dem Mund, auf dem Kopf oder irgendwo anders, ist das nur eine Modulation, denn die tiefere Bedeutung dieser Geste bleibt: die Zuneigung zu spüren, die die Grundlage jeder positiven Beziehung ist.

AB 


giovedì 28 febbraio 2019

Eros e Thanatos

Amore e morte sono i due più grandi tabù dell'uomo.
Sono strettamente legati tra di loro: l'amore dà la vita, la morte la toglie.
Parlare di questo significa parlare del centro di tutto.
Il resto sono puntini che formano la circonferenza del cerchio della vita.
Dare la vita è il più grande atto di altruismo e di libertà che l'uomo possa fare.
Distacco, dipartita, lasciare andare.
"Di cosa parliamo quando parliamo di morte?"
"I'm not frightened of dying, anytime will do, I don't mind. Why should I be frightened of dying? There's no reason for it, you gotta go sometime."

AB

martedì 26 febbraio 2019

in search of incredible


«Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de’ suoi più familiari; torrenti, de’ quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio! Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana! Alla fantasia di quello stesso che se ne parte volontariamente, tratto dalla speranza di fare altrove fortuna, si disabbelliscono, in quel momento, i sogni della ricchezza; egli si maraviglia d’essersi potuto risolvere, e tornerebbe allora indietro, se non pensasse che, un giorno, tornerà dovizioso. Quanto più si avanza nel piano, il suo occhio si ritira, disgustato e stanco, da quell’ampiezza uniforme; l’aria gli par gravosa e morta; s’inoltra mesto e disattento nelle città tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che sboccano nelle strade, pare che gli levino il respiro; e davanti agli edifizi ammirati dallo straniero, pensa, con desiderio inquieto, al campicello del suo paese, alla casuccia a cui ha già messo gli occhi addosso, da gran tempo, e che comprerà, tornando ricco a’ suoi monti.
Ma chi non aveva mai spinto al di là di quelli neppure un desiderio fuggitivo, chi aveva composti in essi tutti i disegni dell’avvenire, e n’è sbalzato lontano, da una forza perversa! Chi, staccato a un tempo dalle più care abitudini, e disturbato nelle più care speranze, lascia que’ monti, per avviarsi in traccia di sconosciuti che non ha mai desiderato di conoscere, e non può con l’immaginazione arrivare a un momento stabilito per il ritorno! Addio, casa natìa, dove, sedendo, con un pensiero occulto, s’imparò a distinguere dal rumore de’ passi comuni il rumore d’un passo aspettato con un misterioso timore. Addio, casa ancora straniera, casa sogguardata tante volte alla sfuggita, passando, e non senza rossore; nella quale la mente si figurava un soggiorno tranquillo e perpetuo di sposa. Addio, chiesa, dove l’animo tornò tante volte sereno, cantando le lodi del Signore; dov’era promesso, preparato un rito; dove il sospiro segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l’amore venir comandato, e chiamarsi santo; addio! Chi dava a voi tanta giocondità è per tutto; e non turba mai la gioia de’ suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande.»

Per un amico.
AB

mercoledì 13 febbraio 2019

To Paul Simon

This is my song for the answers
answers that I can't tell
so I will hide in my mind

This is my song for the questions
questions that I can't sell
I've been lingering far behind

Reading all the rhymes that I have wrote
facing all the fears that I haven't fought

To reach one day for the answers
answers that I can't tell
All the heart that I know well
Hm
Hm


AB

venerdì 8 febbraio 2019

Geometria

Le relazioni sono vincolate alla geometria. Alle forme.
Le relazioni sono linee: alle volte le rette si piegano su se stesse e diventano curve che si trasformano in storie; altre volte rimangono dritte come strade che si perdono nel vuoto delle nebbie.
AB



martedì 29 gennaio 2019

The thin line

"C'è una linea sottile che traccia il confine dei rapporti tra le persone: una linea immaginaria fatta di gesti e parole e pensieri. È una linea così invisibile che alle volte non ti accorgi neanche di essere andato dall'altra parte o che qualcuno ha invaso il tuo campo"
AB

Liquido vs Solido

La materia possiede tre stadi: liquido, solido e gassoso.
Questa caratteristica però si può associare anche agli stadi dei rapporti umani.
I rapporti in origine nascono solidi, perché il punto di partenza è stringere sempre un legame il più forte possibile.
Poi possono evolversi in liquidi e infine diventare gassosi.
Scientificamente questo processo si chiama sublimazione.
AB







mercoledì 16 gennaio 2019

Schegge XV

Un'immagine vale più di mille parole.
AB


lunedì 10 dicembre 2018

Corri, F., corri!

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Forrest Gump è un film del 1994 diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Tom Hanks. Liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Winston Groom del 1986, il film narra l'intensa vita di Forrest Gump, un uomo dotato di uno sviluppo cognitivo inferiore alla norma, nato negli Stati Uniti d'America a metà degli anni quaranta e, grazie a una serie di coincidenze favorevoli, diretto testimone di importanti avvenimenti della storia statunitense.
Il film spazia su circa trent'anni di storia degli Stati Uniti d'America: Forrest, seduto su una panchina, comincia a raccontare la propria storia, che inizia quando egli stesso era un bambino e si conclude approssimativamente nel 1982. Durante questi anni Forrest conoscerà importanti personaggi della seconda metà del XX secolo come Elvis Presley, John F. Kennedy, Lyndon B. Johnson, John Lennon, George Wallace e Richard Nixon, stabilirà un nuovo clima di pace tra Stati Uniti d'America e Cina, diventerà una stella prima del football e poi di ping-pong, parteciperà alla guerra del Vietnam e a un raduno hippy, senza tuttavia rendersi realmente conto di quanto tutto questo fosse straordinario.



Se l'ambientazione fosse nel Vecchio Continente (Francia, Germania, Gran Bretagna o Italia) chi sarebbe seduto su quella panchina e quale storia della sua nazione racconterebbe?
Quale sarebbe la colonna sonora che accompagnerebbe le sue avventure per circa trenta anni della nostra storia recente?
AB